Sport e musica: coppia di assi

 

A chi di voi non è capitato almeno una volta di muoversi o fare sport o passeggiare con la musica nelle orecchie e sentirsi catapultato in un altra dimensione?

Che potere stupendo hanno 7 note che mescolate tra di loro compongono infinite melodie: ogni nota è come se facesse vibrare una corda delle nostre emozioni. Amo la musica e amo sentirla mentre mi alleno. La scelgo accuratamente: a secondo del mio stato d’animo metto in playlist musiche super-ritmate che mi fanno sentire una super eroina o musiche paranoiche  per riuscire a tirarmi giù al punto da far scattare la voglia di rivincita rispetto al mondo (…e poi perché?…).

La musica è un mondo magico che rappresenta ognuno di noi. Ci facciamo attraversare da canzoni nelle quali la melodia sembra essere un dolce sottofondo delle nostre emozioni per poi passare a testi nei quali ci sentiamo descritti nei minimi dettagli e poi decidiamo di far accelerare il nostro cuore sentendoci forti, motivati e convinti con musiche ritmatissime o divertenti. Ci sono poi musiche in cui tutti i ricordi convergono e musiche nelle quali sogniamo il nostro futuro.

La musica è qualche cosa di intimo e inspiegabile ma sopratutto è davvero la più grande compagna dello sport. Penserete che voglio solo parlare di sentimenti o emozioni personali ma in realtà ho deciso di parlarvi di questa stupenda forma di arte perché è stato studiato e dimostrato come riesca a influire positivamente sul corpo umano e il suo movimento.

Fare sport? Si ma con gli auricolari!

Gli effetti positivi della musica sulle prestazioni atletiche sono stati dimostrati con continui studi nel corso degli anni in modo particolare in Inghilterra.

my emotional training

La teoria scientifica di questa tesi si basa su 4 aspetti:

  • il corpo è portato naturalmente ad adattare i gesti alla musica seguendone il ritmo
  • il corpo reagisce alla musica secondo la melodia e la musicalità del suono scelto
  • la musica influisce sul nostro corpo anche a seconda della cultura musicale e del contesto sociale in cui ci troviamo
  • il corpo crea associazioni extra musicali con ricordi e aspettative

Con più o meno intensità questi 4 fattori influenzano il rapporto sport-musica e di seguito  cerco di spiegarvi in ordine di importanza il perché.

  1. Mentre facciamo sport la musica ci distrae dalla fatica e inoltre abbassa la sensazione di sforzo aiutandoci a visualizzare emozioni positive. Mentre ci muoviamo con la musica, aumenta in noi la sensazione di euforia e vengono debellate la  tensione la depressione e la rabbia. Questo processo mentale è chiamato “dissociazione”.
  2.  La musica riesce ad agire sul sistema nervoso centrale e riesce ad alterare attivazione emotiva e fisiologica. Grazie a questo la musica può essere usata prima o dopo l’allenamento per stimolare e motivare o per calmare e rilassare. Le emozioni sono influenzate dalla melodia e i processi fisiologici dal ritmo.Questo meccanismo si chiama “regolazione dell’attivazione”.
  3. La musica può essere sincronizzata con l’esercizio fisico e questo produce un aumento della prestazione o intensità durante l’allenamento. La “sincronizzazione” però può avvenire solo con certi tipi di sport che prevedono gesti motori ripetuti e che non sono ad alto impatto.
  4. La musica è anche responsabile della così detta “acquisizione di abilità motorie” perché aiuta a scoprire nuovi gesti motori e aumenta la nostra capacità coordinativa.

 

my emotional training

 

La musica riesce a migliorare l’apprendimento motorio per 3 fattori:

  • replica forme ritmiche di locomozione e movimento fornendo una visione analogica del suono
  • il testo della musica può contenere termini che si usano per incentivare gli atleti
  • la musica rende qualsiasi ambiente più accogliente e divertente

La melodia della vita è musica infinita

Per concludere la musica va davvero in coppia con lo sport. Deve essere valutata e scelta in modo perfetto per quello che è il nostro obiettivo in quel momento e se troviamo la “colonna sonora” giusta abbiamo trovato la chiave per la nostra migliore versione da sportivi.

La musica porta anche i grandi atleti al così detto “stato di flow” cioè al trovare la totale motivazione intrinseca di attenzione per raggiungere il miglior stato fisico possibile.

L’ultima cosa che condivido con voi è il mio pensiero sulla musica e sullo sport perché le reputo per eccellenza le due “arti” più semplici ma efficaci e alla portata di tutti. Se chiudo gli occhi non mi devo impegnare a farmi rapire dalla musica che ascolto e il corpo non lo comando, lo lascio andare al suo ritmo naturale.

Provate ad ascoltare ad occhi chiusi la vostra canzone preferita e provate ad ascoltare cosa succede nel vostro corpo nel vostro stomaco nel vostro cuore. Provate e riprovate perché sono certa che arriverete al vostro ritmo perfetto e poi non dovrete far altro che affidarvi e lasciarvi guidare: sarà tutto più semplice.

 

 

 

Written by MyEmotional Team