Come la Stramilano può farti sentire TOP!

Ci sono momenti belli della vita che già mentre li vivi sai che saranno un ricordo indelebile e divertente, di quelli che racconterai ai nipoti e agli amici per anni finché ti guarderanno con quella faccia che vuol dire “sì Zia Vale, abbiamo capito…”

Un gruppo di donne alla Stramilano 2016

Penserete che stia già parlando della gara, della partenza, dell’emozione di essere lì con altre 50.000 persone a correre i 10km della Stramilano. E invece no, siamo ancora a qualche settimana – oramai possiamo contare i giorni – dal fatidico 20 marzo.

Quello che vi racconto oggi nel mio Diario di Bordo è una piccola avventura che ho condiviso con le mie compagne di lavoro o per meglio dire le mie co-workers. Non sapete cos’è un co-working? E’ uno spazio di lavoro condiviso dove freelance, agenzie, piccole aziende e start-up affittano una scrivania o un ufficio e dividono tutti gli altri spazi: cucina, sala riunioni, sala relax ecc

Più volte ho raccontato di come il co-working mi ha cambiato la vita lavorativa e non solo.

Oggi ne sono ancora più convinta perché, da quando ho iniziato con l’alimentazione sana più di un anno fa e ad allenarmi seriamente grazie ad Elisa e Nadia da gennaio, a pranzo il tema portante delle conversazioni è virato dal lamentarsi per il lavoro, i pagamenti e altre tragedie, a cosa mangiare, come allenarsi, quanto andare a correre. Un gran bel cambio 🙂

E così è stato un attimo attaccare una pezza incredibile a tutte le mie “colleghe” di pranzo per convincerle a fare anche loro la Stramilano con me, perché insieme è molto più bello e divertente e può diventare un vero evento, una piccola gita modello scuola media.

L’iscrizione diventa una festa

Dopo una settimana e più di organizzazione, finalmente siamo andate a iscriverci con l’emozione che saliva a mille senza ben sapere perché. Forse per la sfida che ci siamo date di fare chi 5km chi 10 km chi di corsa chi camminando. Qualcuna di noi già faceva sport, qualcuna di noi corricchiava ogni tanto ma insomma, quello che differenzia il sogno da un obiettivo è la data giusto? E quindi iscriversi è già un po’ aver raggiunto l’obiettivo.

Partiamo per l’ora di pranzo da IF – Idea Factory e via, verso la Darsena in una giornata di sole primaverile che fa sprizzare di entusiasmo anche Pedro, la nostra mascotte.

Puntata al banchetto del pesce fritto dove immancabile ci aspetta la fritturina di pesce, che si sa non è sana ma mette gioia e ci farà fare un po’ più fatica nel prossimo allenamento. Ma il bello di allenarsi e darsi degli obiettivi è proprio questo: sapere che anche se si fa un piccolo sgarro in un attimo ci si rimette in carreggiata, perché oramai la nostra visione è cambiata.

Si prosegue verso il piccolo negozio Ooops I gotta run uno dei diversi punti di iscrizione alla Stramilano che potete trovare sul sito, dove un povero ragazzo non solo si è trovato il locale invaso da 5 donne esaltate come delle liceali ma ha pure dovuto partecipare al rito della foto. Grazie mille in ritardo per la comprensione e la pazienza 😉

Iscritte! Nadia ed Elisa @myemotionaltraining siamo pronte per la #stramilano2016 #running #fitness #coworkers #friends #milano #happyme

Una foto pubblicata da Valeria Mascheroni (@chenesocial) in data:

L’allenamento ovviamente prosegue

Oggi non vi ho raccontato dei miei progressi e dei miei allenamenti perché credo che il racconto di questa piccola avventura quotidiana di amicizia e condivisione, di allegria e voglia di fare qualcosa di nuovo possa bastare per far capire che va tutto più che bene.

Gli allenamenti settimanali tra circuito – a cui ho aumentato il carico su seggerimento di Elisa perché se il giorno dopo i muscoletti sono silenziosi vuol dire che è arrivato il momento di andare un po’ più in là – e la corsa: questa settimana sono a quota 10km. Ebbene sì, traguardo raggiunto 🙂

E il coaching: Nadia mi sta aiutando con la mie insicurezze. Mi fa fare esercizi concreti che posso mettere in pratica nella vita di tutti i giorni come preparare per tempo una discorso di presentazione che dovrò fare il 29 marzo quando terrò un seminario. La cosa al momento mi agita un bel po’, ma insomma il 29 marzo avrò già fatto e finito al mia Stramilano e allora anche le altre sfide della vita magari sembreranno più abbordabili.

Written by MyEmotional Team