8 convinzioni limitanti che ti impediscono di amare te stessa

8 pensieri limitanti che ti impediscono di amare te stessa

Foto di Francesca Pignatelli

La maggior parte di noi donne cresce con convinzioni limitanti assorbite da genitori, insegnanti, fratelli, colleghi, mass media e anche da esperienze dolorose o traumatiche.

Quando trovi difficile amare te stessa e prenderti la responsabilità delle tue emozioni, probabilmente ti stai rifacendo a quelle vecchie e inutili convinzioni limitanti.

Qui trovi 8 convinzioni limitanti che di solito ci impediscono di amare noi stesse.

  1. Non posso amare me stessa. Non sono capace perché non ho mai imparato a farlo, quindi lo deve fare qualcun altro. Molte di noi non hanno avuto dei genitori o altre figure di riferimento in grado di trasmettere che cosa volesse dire prendersi cura di se stesse. Tuttavia possiamo tutte imparare ad amare noi stesse se abbiamo voglia di farlo, ma se crediamo di non essere capaci, non saremo mai aperte ad imparare a farlo.
  2. E’ troppo difficile e mi porta via un sacco di tempo. Forse hai la convinzione (limitante) che ci voglia meno tempo a manipolare qualcun altro per amarti piuttosto che ad imparare ad amare te stessa. Ma se tu avessi un bambino che ha fame, sarebbe più facile e impiegheresti meno tempo ad allattarlo o ad andare in giro a cercare qualche vicino di casa che possa nutrirlo? Da quando ho imparato ad amare me stessa, ho guadagnato più tempo ed energia.
  3. Non è una mia responsabilità. I miei genitori non mi hanno amato, quindi ho bisogno che qualcuno mi faccia sentire amata e sicura e che mi dia quello che non ricevuto crescendo. Alcune persone hanno difficoltà nell’accettare che quando diventano adulte, non c’è forse più nessuno che ha voglia di fare loro da genitore. Se qualcuno lo farà, si creeranno dei forti vincoli. Lei si aspetterà che l’altra persona, rinunciando a se stessa, si prenda la responsabilità di farla sentire amata e meritevole. Questa si chiama relazione di co-dipendenza e generalmente non funziona tanto bene.
  4. Amare me stessa non sarà mai come essere amata da qualcun altro. Io ero convinta di questo – fino a quando non ho iniziato a prendermi cura di me stessa. Non avevo idea che non amando me stessa non sarei mai stata in grado di amare nessuno. Mi sentivo rifiutata ma ero io a rifiutare me stessa per prima. Non ti sentirai mai amata fintanto che ti sentirai rifiutata e abbandonata da te stessa.
  5. Se amo me stessa, allora nessuno mi amerà, e finirò da sola. Pensi veramente di aver bisogno di qualcuno per amare te stessa? Mi sa che è proprio vero il contrario. Più impari ad amare te stessa, più sarai capace di condividere amore con altre persone e più attrarrai persone che sono in grado di amare se stesse.
  6. Non desidero amare me stessa. Non me lo merito. Questo è un circolo vizioso: più rifiuti te stessa, più ti senti non meritevole, più sei portata a non amare te stessa. Più amerai te stessa più sentirai di meritarlo.
  7. Non sono responsabile delle mie emozioni. Gli altri mi hanno fatto soffrire, quindi sono gli altri che si devono prendere cura dei mie sentimenti. Parte della nostra sofferenza è data dall’allontanarci da noi stesse, e anche se gli altri ci hanno fatto soffrire, siamo noi che dobbiamo aver cura delle nostre emozioni.
  8. Amare me stessa è da egoista. Questa è un’altra delle convinzioni con cui sono cresciuta. Adesso so che prendersi cura di se stesse è l’opposto di essere egoiste. Si chiama responsabilità verso se stesse. Siamo egoiste quando che ci aspettiamo che siano gli altri a prendersi cura di noi e quando siamo incuranti delle conseguenze che il nostro comportamento possa avere sugli altri. Più ci riempiamo di amore più ne abbiamo da condividere con gli altri.

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Written by Nadia