10 cose che non vuoi sapere della tua life coach

life coach nadia panigada milano

Le mie amiche mi chiamano Dory.

Sì dai lo ammetto sono un po’ svampi e questa cosa mi diverte un sacco.

E’ come giocare a fare l’anziana che se lo può permettere.

Con gli anta che si avvicinano, mi porto avanti.

 

Sono una frana con i numeri, anche se visti nel loro insieme mi sembra che abbiano un senso.

 

Hai presente quando qualcuno sottintende una cosa e con movimenti facciali improponibili cerca di farti capire il segreto del secolo, come se tu fossi la sua compagna di gioco a briscola e lui avesse pescato l’asso top?

Ecco, io non capisco.

Mai.

Me la devi spiegare.

Non ci arrivo.

Sarà precoce senilità ma ho bisogno di disegni o parole.

Grazie.

 

Dubito. Una Life Coach #dubitosa. Originale, no?

 

Ho un’avversione terribile per i peli. Anche per quelli che non si vedono.

 

Se mi chiedi di pulire casa, mi troverai dopo 2 nanosecondi a dipingere uno sgabello dell’IKEA sul balcone. È più forte di me.

 

Gli outlet mi fanno venire la pelle d’oca. È un continuo oh mamma. Non mi si può sopportare. Sguardo fisso. Vestiti ovunque. Bocca aperta. Batuffoli di polvere qui e là. Per come sono, non ritroverei nemmeno la macchina nel parcheggio.

 

Parlare in pubblico mi provoca tremore, assenza di salivazione, brividi di freddo, rossore.

Una Life Coach con la paura del pubblico? Sempre più originale ma…con il tempo va un po’ meglio.

Più o meno.

Il segreto?

Prepararsi.

Provaci anche tu!

 

Me lo diceva anche la maestra delle elementari.

Sono lenta.

La maestra non era di Milano.

 

Non riesco a mentire.

Soprattutto se si tratta del tuo outfit.

Se me lo chiedi e mi offende, te lo dico.

Una Life Coach onesta e sincera, davvero.

Sorry.

Written by Nadia